L’Irlanda non è un paese economico, anzi. In ogni caso se anche la Svizzera si può fare con poco, nemmeno qui vi servirà molto per cavarvela.

 

  1. RACCOGLIERE COZZE E VONGOLE DA SCOGLI E SPIAGGE!, COMPRARSI UNA BELLA BOTTIGLIA DI VINO PER CUCINARLE E POI PER BERLA E GODERSI IL MARE CON LA TENDA MONTATA ANCHE SOTTO ALLA PIOGGIA! Le spiagge irlandesi sono pulite e ricche di vita, non è difficile incappare in scogli pieni zeppi di cozze o spiagge sotto le quali vivono migliaia di vongole che aspettano solo di essere buttata in padella! Il clima non è mediterraneo, piove spesso e c’è vento (non ideale per pedalare) ma con la tenda montata e al riparo non fa mai veramente freddo, e il mare anche in condizioni cupe ha un fascino tutto particolare!
  2. La tenda in Irlanda è fondamentale. Ci sono pochi utenti su Warmshowers e gli alloggi a pagamento sono decisamente cari. (I campeggi meno, dai 7 ai 12€ per persona, anche se personalmente preferisco evitarli, per una semplice ragione: Se non ho troppa necessità di farmi una doccia, preferisco svegliarmi davanti al mare, a una scogliera, un lago, un bosco, un parco nazionale, circondata dagli uccellini, piuttosto che trovarmi ad aprire la tenda per vedere un altra tenda in una “shanty town” di vacanzieri, solitamente collocati nelle periferie delle cittadine turistiche e non immersi nella natura.)13708419_10157089309855125_7257037303250393918_o
  3. Campeggio selvaggio for ever! In Irlanda non è legale campeggiare liberamente ma è tolleratissimo, quindi se si trova terra libera che ci aggrada non dobbiamo stare a farci troppi problemi per metter giù la tenda. Inoltre fuori dalle città la densità di popolazione è molto bassa, la percentuale di criminalità ridicola, e non ci sono animali pericolosi, quindi siamo quasi certi di poter dormire sonni tranquilli. In ogni caso, la maggior parte dei terreni sono privati e recintati, quindi se arriviamo tardi e non abbiamo tempo di cercare, conviene bussare a casa dei proprietari e chiedergli se potremo campeggiargli nel campo. Solitamente non ci sono problemi. Se proprio non si vuole stare a bussare alla porta potete provare ad accamparvi lo stesso, ma cercate di arrivare tardi e di partire presto, trovare un angolo nascosto, non accendere fuochi, non lasciare tracce e assicuratevi di non aver piantato la tenda tra un orda di mucche. Se vi beccano, l’infrazione della proprietà privata è un caso civile e non criminale, quindi scusatevi e andatevene senza fare troppe storie.13719605_10157113561855125_6281381539420092818_o
  4. Piazzare la tenda su suolo pubblico è un ottima idea! Mi è capitato diverse volte di arrivare a destinazione al calar del sole, stanca morta e senza lo spirito d’esplorazione da Goonies acceso. La prima volta è stato a Banagher, un paesino sullo Shannon dove c’era un piccolo imbarcadero e un “chipper” -uno che vende le patatine e il pesce fritto, chissà perché sempre di origine italiana, nonostante questa non sia una tradizione nostra- se potessi accamparmi sul praticello fresco di rasatura davanti alle barche, mi guarda stranito e mi chiede se sto scherzando, immediatamente penso di aver fatto una cazzata… Al contrario, mi chiede se sto scherzando perché per lui era ovvio che potessi! Piazzare la tenda davanti ai porticcioli di fiume è una doppia comodità dato che ci sono spesso bagni e docce a disposizione. Basta comprare la targhetta di “Waterways Ireland” e con 12 euro avremo accesso a tutte le infrastrutture di tutti gli imbarcaderi d’Irlanda!
  5. I moscerini infami: THE BLOODY MIDGES! La leggenda narra che l’impero romano si fermò al vallo di Adriano perché sopra c’erano “I Midges”! Questi microscopici succhia sangue sono ancora più insidiosi delle zanzare del delta del Po e una volta che ci hanno infilato la loro invisibile  proboscide sotto pelle il prurito dura per giorni. Fortunatamente non si trovano dappertutto e in questo caso il vento ci viene in soccorso.
  6. Forse inutile dirlo ma in questa splendida isola verde è necessario essere ben attrezzati per pedalare sotto a tutti gli 11 tipi di pioggia… 
  7. GOOGLE MAPS PER LE BICI FUNZIONA ALLA GRANDE! Per sapere che percorsi è meglio seguire basta inserire il punto di partenza e la destinazione sul nostro dispositivo mobile e al percorso ci pensa Google, indicandoci veramente quali siano le migliori opzioni da fare in bici.
  8. THE WILD ATLANTIC WAY costeggia l’atlantico da Donegal fino a Cork per circa 2500 km. Io non l’ho fatta tutta ma quando posso allontanarmi da Dublino ne faccio dei pezzi e a livello paesaggistico l’Irlanda è la Nuova Zelanda in Europa, quindi vale davvero la pena. Wild-Atlantic-Way-route-map
  9. Come al solito se si vuole risparmiare consiglio di comprarsi da mangiare al supermercato e cucinare per i fatti propri. La Lidl anche in Irlanda è tanto economica che ogni volta esco convinta di aver fatto una rapina, anche Aldi, è a buon mercato. Bere nei pub è una bella esperienza dato che molto spesso  e un po’ ovunque c’è musica dal vivo di altissima qualità. In ogni caso è costoso, una pinta viaggia sui 4 euro, quindi se si punta a una “barcollanza” discreta meglio farsi fondo prima o avere scorte fuori dal pub.
  10. SE SI PUNTA ALLA BARCOLLANZA NON PENSARE DI MONTARE LA TENDA SOPRA A UNA SCOGLIERA DOPO ESSERE USCITI DAL PUB !!!

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MIGLIOR MUSICA DAL VIVO: l’ho trovata in un paesino minuscolo di nome Doolin, il pub è il Gus O’Connors dove chiunque può prendere parte al gruppo di musicisti che si siede al tavolo della musica ogni sera, niente palco, solo microfoni appesi al soffitto per trasmettere l’atmosfera gioviale in ogni sala, e personaggi d’altri tempi, tipo pirati senza arti, con la voce di chi è stato in fondo al mare ed è tornato per raccontarlo
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Ottimo! a presto amico!